FESICA REGIONE
CAMPANIA

Comparti Industria, Commercio, Artigianato, Servizi, Turismo

Area Amministratori

Mobilità

MOBILITA’ (Legge n. 223 del 1991)
 
È un intervento a favore di particolari categorie di lavoratori, licenziati da aziende in difficoltà, che garantisce una prestazione di sostegno al reddito, sostitutiva della retribuzione, e ne favorisce il reinserimento nel mondo del lavoro.
La legge 28 giugno 2012 n. 92, e successive modificazioni, ha abrogato l’intervento in parola dal 1 gennaio 2017. Pertanto, i lavoratori licenziati a far data dal 31 dicembre 2016 non potranno più essere collocati in mobilità ordinaria e godere della prestazione dell’indennità di mobilità.
 
A CHI SPETTA
L’indennità spetta ai lavoratori con qualifica di operaio, impiegato o quadro.
Requisiti soggettivi:
  • Essere in possesso di un’anzianità aziendale di almeno 12 mesi, di cui almeno sei di effettivo lavoro. Per anzianità aziendale s’intende l’anzianità di servizio maturata presso l’azienda che procede al licenziamento;
Requisiti oggettivi:
Lavoratori assunti a tempo indeterminato, licenziati e collocati in mobilità dall’azienda:
  • alla fine del periodo di cassa integrazione straordinaria (art. 4 c.1 L.223/91 ) per impossibilità di reimpiego dei lavoratori sospesi;
  • per riduzione di personale a seguito di trasformazione, ristrutturazione e cessazione di attività (c.d. licenziamento collettivo) di aziende che occupino più di 15 dipendenti purché destinatarie di mobilità (art. 24 L 223/91)
Tali lavoratori devono essere stati dipendenti da:
  • imprese industriali (con esclusione di quelle edili) che hanno impiegato mediamente più di 15 dipendenti nell’ultimo semestre;
  • imprese commerciali che hanno impiegato mediamente oltre 50 dipendenti nell’ultimo semestre;
  • cooperative che rientrano nell’ambito della disciplina della mobilità, che hanno impiegato mediamente più di 15 dipendenti nell’ultimo semestre;
  • imprese artigiane dell’indotto, nel solo caso in cui anche l’azienda committente ha fatto ricorso alla mobilità;
  • agenzie di viaggio e turismo che hanno impiegato mediamente più di 50 dipendenti nell’ultimo semestre;
  • imprese di vigilanza che hanno impiegato mediamente più di 15 dipendenti nell’ultimo semestre;
  • imprese di trasporto aereo, a prescindere dal numero di dipendenti (dall’1/1/2013);
  • imprese del sistema aereoportuale, a prescindere dal numero di dipendenti (dall’1/1/2013).
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